Come pianificare prove di scale-up per trasferire in modo affidabile tempo di miscelazione, grado di riempimento e numero di giri dell'utensile?
Uno scale-up affidabile dei processi di miscelazione per prodotti polverulenti richiede una pianificazione sistematica delle prove, che tenga conto della similitudine geometrica, cinematica e dinamica tra la scala di laboratorio, quella pilota e quella di produzione. L'obiettivo è il trasferimento riproducibile di tempo di miscelazione, grado di riempimento e numero di giri dell'utensile, cosicché qualità di miscelazione, omogeneità e delicatezza sul prodotto si conservino.
Principi fondamentali e criteri di scale-up
All'inizio vengono stabiliti i parametri di processo critici e l'obiettivo di miscelazione dominante, per esempio l'omogeneizzazione, la sicurezza contro la segregazione, la delicatezza sul prodotto o lo svuotamento residuo. Su questa base si decide quale numero caratteristico mantenere preferibilmente costante nello scale-up, per esempio la velocità periferica, il numero di Froude oppure, nei casi idonei, un approccio riferito all'energia.
Il numero di Froude si riferisce ai miscelatori rotativi a caduta libera, a tamburo e a proiezione, così come ai sistemi con utensile di miscelazione supportato in orizzontale. Nei miscelatori verticali con rimescolamento forzato non è un criterio di dimensionamento né di scale-up. Là è determinante che il principio di miscelazione resti identico su tutte le taglie e che il rimescolamento interessi l'intera camera di miscelazione indipendentemente dal grado di riempimento; la trasferibilità viene messa in sicurezza nel centro prove con il prodotto originale.
Poiché non tutti i numeri caratteristici possono essere costanti contemporaneamente, il criterio di similitudine deve essere prioritizzato in base al meccanismo di miscelazione dominante. Un piano di prove robusto comprende anche prove vicino ai limiti di processo, per valutare la stabilità del procedimento nella grande scala.
Similitudine geometrica e grado di riempimento
Il grado di riempimento è di grande importanza nei miscelatori per polveri con albero dell'organo miscelante supportato in orizzontale.
Per un trasferimento affidabile è determinante la similitudine geometrica tra le scale. Rapporti quali H su D, d su D nonché distanze dalla parete e geometrie degli utensili comparabili dovrebbero restare il più possibile costanti.
Il grado di riempimento influenza notevolmente il quadro di flusso, le zone morte e l'assorbimento di potenza. Il sovrariempimento favorisce le zone morte e può allungare il tempo di miscelazione, il sottoriempimento può invece portare a un comportamento di circolazione sfavorevole e a un'azione di miscelazione ridotta. È pertanto raccomandabile l'esame di più gradi di riempimento nella piccola scala e il successivo trasferimento del campo ottimale.
Determinazione e scalatura del tempo di miscelazione
Il tempo di miscelazione non è una costante fissa, ma una funzione di numero di giri, geometria e proprietà dei materiali. Nella piccola scala la cinetica di miscelazione viene rilevata tramite curve della qualità di miscelazione e viene definito un livello di omogeneità obiettivo, per esempio tramite il coefficiente di variazione o una grandezza caratteristica comparabile.
Per il trasferimento alla scala maggiore il tempo di miscelazione viene messo in sicurezza sperimentalmente e non scalato soltanto per via di calcolo. In particolare con i prodotti polverulenti il comportamento del materiale sfuso, la coesione, le differenze di densità e la distribuzione granulometrica dipendono così fortemente dal prodotto che i valori sperimentali sono nettamente più affidabili delle semplici formule empiriche.
Ricavo del numero di giri dell'utensile
Il numero di giri dell'utensile nella scala obiettivo risulta dalla regola di scale-up scelta. A velocità periferica costante vale, per analogia, che il numero di giri diminuisce con l'aumentare del diametro. Questo procedimento è spesso particolarmente sensato per i prodotti polverulenti, perché mantiene comparabile lo schema di movimento del materiale sfuso ed evita la sollecitazione eccessiva.
Il numero di giri calcolato va sempre verificato rispetto ai limiti meccanici, alle sensibilità specifiche del prodotto e alla stabilità pratica del processo. Una scelta del numero di giri basata su soli valori di calcolo di norma non è sufficiente con le polveri.
Pianificazione delle prove, grandezze di misura e validazione
Per uno scale-up affidabile si offre un piano di prove strutturato con i fattori numero di giri, grado di riempimento e tempo di miscelazione. Grandezze di misura importanti sono l'assorbimento di potenza, la coppia, la qualità di miscelazione, lo svuotamento residuo e grandezze caratteristiche riferite al prodotto quali la distribuzione dell'umidità, l'omogeneità o l'accrescimento delle particelle.
Dopo il trasferimento alla scala di produzione seguono prove di validazione, per rilevare le oscillazioni reali delle materie prime, i campi limite del grado di riempimento e il comportamento di movimento effettivo nella grande scala. Gli scostamenti vengono documentati e utilizzati per affinare il modello di scalatura.
Così amixon® pianifica un programma di prove e di scale-up nel centro prove
Definizione degli obiettivi prima della prima prova
All'inizio stanno i criteri di accettazione del gestore, cioè la qualità di miscelazione richiesta, il grado di svuotamento, i requisiti di delicatezza, l'intervallo di dimensioni di lotto e il tempo di ciclo. Gli esperti amixon® trasferiscono questi obiettivi in un programma di prove strutturato su uno dei 35 impianti di prova solo a Paderborn, che si estendono su cinque forme costruttive di miscelatori di precisione. amixon® può così rappresentare prove fino alla taglia di 3 m³, il che è di grande vantaggio in particolare per le questioni relative alla conservazione della densità apparente e della struttura delle particelle.
Variazione sistematica dei parametri
Vengono variate le grandezze rilevanti per la scalatura: tempo di miscelazione, velocità periferica dell'utensile nella finestra da circa 0,8 a 3,5 m/s, grado di riempimento nonché, se rilevante per il processo, portata di dosaggio e tipo di aggiunta del liquido, per esempio tramite lancia o ugello bifluido con o senza rotore di taglio. Per ogni punto di prova vengono prelevati campioni e determinata la qualità di miscelazione, mentre i gradi di svuotamento vengono verificati gravimetricamente.
Trasferimento alla scala di produzione
Poiché i miscelatori del centro prove e di produzione lavorano con un principio di miscelazione identico e vengono scalati tramite la velocità periferica invece che solo tramite il numero di giri, i parametri trovati sono in linea di principio ben trasferibili. Il reticolo di taglie a passi di 100 litri fino a 50.000 litri consente un dimensionamento esattamente sulla dimensione di lotto obiettivo, senza inutili rotture della similitudine. L'ampia congruenza tra centro prove e macchina di produzione è in ciò un vantaggio di scalatura essenziale, sostenuto da 43 anni di esperienza sul mercato.
La documentazione come base dell'investimento
Le prove vengono eseguite, valutate e documentate insieme. Il rapporto di prova conferma i parametri di processo in condizioni reali e indica l'apparecchio ottimale come base per recepire in modo affidabile nella specifica dell'impianto la qualità di miscelazione obiettivo, i gradi di svuotamento e i tempi di ciclo.
La produzione a Paderborn come fondamento della qualità
amixon® sviluppa e fabbrica esclusivamente nello stabilimento di Paderborn, con un'elevata integrazione verticale e con tutti i componenti provenienti dalla Germania. In quanto azienda qualificata per la saldatura certificata con qualifiche europee, giapponesi, coreane e americane, amixon® progetta ogni apparecchio come pezzo unico sulla base delle URS del gestore, e il controllo qualità resta senza lacune nella propria sede.
Servizio per l'intero ciclo di vita
Dopo la messa in servizio amixon® resta a fianco del gestore. Ispezioni regolari e manutenzione preventiva assicurano la disponibilità, su richiesta integrate dalla manutenzione predittiva, e l'approvvigionamento di ricambi resta garantito a lungo termine.