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Quali miscelatori continui sono progettati per tempi di permanenza brevi assicurando al tempo stesso un'elevata omogeneità?

Nei processi continui, per esempio nella chimica delle costruzioni, nell'industria alimentare, nella compoundazione delle materie plastiche, nella produzione di vernici in polvere o di materiali per batterie, è frequentemente necessario miscelare grandi flussi di massa con un'elevata omogeneità in tempi molto brevi. Un parametro di dimensionamento centrale è in ciò il tempo di permanenza, cioè il tempo medio che una particella trascorre nella camera di miscelazione. Quanto più breve è il tempo di permanenza, tanto più elevata deve essere di norma l'energia che agisce sul piccolo volume di processo. In tal modo aumenta anche l'importanza di un dosaggio di elevata precisione, poiché con tempi di permanenza molto brevi le oscillazioni si ripercuotono immediatamente sulla qualità di miscelazione.

Concetti di miscelatore importanti

Tra i miscelatori continui che possono essere dimensionati per tempi di permanenza brevi ed elevata omogeneità rientrano i miscelatori a strato anulare, i miscelatori a turbolenza o centrifughi altamente dinamici, i miscelatori continui a vomeri, i miscelatori a pale a due alberi, i miscelatori a spilli, i miscelatori rotore-statore, i miscelatori statici nonché i miscelatori a doppia vite e gli estrusori a doppia vite. Particolarmente idonei sono i miscelatori tubolari, poiché i materiali da miscelare vengono trasportati dall'ingresso fino allo scarico e ne risulta così un tempo di permanenza relativamente definito. Quanto più cubica è una camera di miscelazione, tanto più ampio è di norma lo spettro del tempo di permanenza. Tali geometrie sono per questo spesso meno idonee ai processi molto brevi e condotti con precisione.

Importanza del tempo di permanenza

I tempi di permanenza brevi sono particolarmente importanti quando le sollecitazioni termiche o meccaniche devono restare ridotte, quando le quantità di hold-up devono essere piccole oppure quando sono necessari cambi di prodotto rapidi. Al tempo stesso l'intensità di miscelazione deve essere sufficientemente elevata per raggiungere una buona omogeneità.

Scelta pratica

Quando con i solidi sono in primo piano tempi di permanenza brevi, i miscelatori a strato anulare, i miscelatori a turbolenza o i miscelatori a spilli sono particolarmente idonei. Per una maggiore flessibilità con i solidi sfusi si offrono invece i miscelatori a vomeri o i miscelatori a pale a due alberi.

Parametri di dimensionamento

Per la scelta sono determinanti soprattutto il tempo di permanenza e la sua distribuzione, il grado di riempimento, la portata massica, l'apporto specifico di energia nonché il carattere di miscelazione desiderato. Nella miscelazione distributiva viene descritta la distribuzione spaziale dei componenti, in quella dispersiva la rottura di agglomerati o di gocce. Poiché i miscelatori continui dispongono solo di una ridotta capacità di accumulo, è particolarmente importante un dosaggio molto costante, di norma gravimetrico.

Il dimensionamento definitivo dovrebbe sempre essere messo in sicurezza con prove nel centro prove con il prodotto originale e con una misura della distribuzione del tempo di permanenza.

Sistemi di miscelazione amixon®: RMG e AMK per requisiti di processo diversi

RMG: tempi di permanenza brevi con elevata intensità di preparazione

L'RMG di amixon® è il sistema per i processi in cui sono richiesti tempi di permanenza brevi e al tempo stesso un'elevata intensità di preparazione. Si presta in particolare alle applicazioni in cui i prodotti devono essere disagglomerati, omogeneizzati o bagnati intensamente in poco tempo. L'RMG è quindi la scelta giusta quando è in primo piano una conduzione di processo rapida e potente.

AMK: lunga durata di permanenza con omogeneità continua

L'AMK di amixon® è concepito espressamente per processi con una lunga durata di permanenza. Si presta ai processi in cui gli errori di dosaggio devono essere corretti. L'utensile SinConvex® genera in ciò un rimescolamento forzato tridimensionale, come è noto anche dai miscelatori discontinui amixon®.

Scelta del sistema secondo l'obiettivo di processo

La scelta tra RMG e AMK dipende dall'obiettivo di ingegneria di processo:

  • RMG per tempi di permanenza brevi ed elevata intensità.
  • AMK per tempi di permanenza lunghi e omogeneità continua.

Stato dell'RMG nel programma

amixon® può offrire, fabbricare e manutenere miscelatori a strato anulare e agglomeratori-miscelatori a strato anulare del tipo RMG; funzionano in modo impeccabile e affidabile. Questa classe non viene tuttavia sviluppata ulteriormente, perché lavora con un albero di miscelazione disposto orizzontalmente. Il focus dello sviluppo di amixon® è sui miscelatori di precisione con alberi di miscelazione verticali o inclinati.