fluido termovettore
Un fluido termovettore è una sostanza che trasporta l'energia termica da una fonte di calore a un utilizzatore. Circola in un circuito chiuso o aperto e cede o assorbe calore ad apparecchi, prodotti o processi.
Nell'ingegneria dei processi vengono utilizzati fluidi termovettori per il riscaldamento, il raffreddamento o la regolazione della temperatura. I fluidi termovettori tipici sono acqua, acqua calda, vapore, olio termico, oli termovettori, miscele di glicole e acqua e, in casi particolari, gas. La scelta dipende dall'intervallo di temperatura, dalla portata termica, dal livello di pressione e dai requisiti di sicurezza.
I fluidi termovettori trasferiscono il calore attraverso superfici di scambio termico, come doppie camicie, serpentine o pareti riscaldate. Un buon trasferimento di calore richiede velocità di flusso adeguate e superfici pulite e bagnate.
Più le proprietà fisiche e chimiche di un fluido termovettore sono stabili, più esso è adatto. Un basso degrado e un'elevata resistenza termica sono determinanti soprattutto in caso di esposizione prolungata a temperature elevate. I fluidi che tendono alla decomposizione termica o alla scissione perdono le loro proprietà e compromettono la sicurezza operativa. Per l'invecchiamento / il cracking non esiste una formula semplice e univoca, ma una regola empirica importante:
tasso di invecchiamento ~ exp (-E_A / (R * T))
- E_A è l'energia di attivazione della decomposizione
- T è la temperatura
Allo stesso modo, un fluido termovettore risulta tanto più interessante quanto più bassa è la pressione di esercizio richiesta alle alte temperature. I fluidi che rimangono liquidi anche a temperature elevate, senza evaporare o subire alterazioni chimiche, consentono di realizzare impianti più semplici e aumentano la sicurezza. L'idoneità di un fluido termovettore è determinata dalla capacità termica, dalla pressione di vapore, dalla stabilità termica, dalla viscosità e dal comportamento all'invecchiamento.