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particelle solide

 

Le particelle solide sono unità corporee solide e discrete che si distinguono per forma, dimensioni, densità e proprietà superficiali. Possono essere di origine naturale o prodotte tecnicamente, ad esempio sotto forma di cristalli, granulati, polveri o agglomerati. Nella tecnologia dei materiali sfusi, molte particelle solide formano insieme un collettivo di particelle che viene gestito come polvere, granulato o pellet.

Le caratteristiche importanti di una particella solida sono la sua dimensione, forma, densità reale e densità apparente, nonché la rugosità e la composizione chimica della superficie. La dimensione delle particelle viene spesso descritta tramite un diametro equivalente, ad esempio il diametro di una sfera con lo stesso volume della particella reale. Nella pratica vengono spesso indicate le distribuzioni granulometriche, ad esempio come d10, d50 o d90. Queste indicano sotto quale diametro si trova il 10%, il 50% o il 90% delle particelle.

 

d_(eq) = (6 · V_P)/π¹/³

  • d_(eq): diametro equivalente della sfera
  • V_P: Volume delle particelle

La densità reale delle particelle (ρ_P) e la densità apparente (ρ_(bulk)) possono essere definite in base alla massa e al volume:

 

ρ_P = m_P / V_P

ρ_(bulk) = m_(bulk) / V_(bulk)

  • m_P è la massa di una particella
  • V_P è il volume di una particella
  • m_bulk è la massa di un campione di materiale sfuso
  • V_bulk è il volume totale del campione di materiale sfuso (compresi gli spazi vuoti).

Le particelle solide si comportano in modo diverso a seconda delle dimensioni, della forma e delle interazioni: dal flusso "polveroso" delle particelle molto fini ai granuli facilmente scorrevoli fino ai pellet dimensionalmente stabili. Per i processi di miscelazione, trasporto, stoccaggio, agglomerazione, essiccazione o rivestimento è fondamentale comprendere le proprietà delle particelle. Queste influenzano la fluidità, la tendenza alla separazione, la formazione di polvere, l'abrasione, la miscelabilità e la pulibilità degli impianti.

Nei miscelatori amixon® le particelle vengono movimentate in modo delicato ma efficace. Ciò consente di ottenere un'omogeneizzazione con un'abrasione minima. La conoscenza delle proprietà delle particelle è quindi un punto di partenza essenziale per la progettazione del miscelatore.